Intervista a Elios Coriani

Martedì 21 febbraio partiamo da Parma per recarci presso Elios Coriani, facciamo diversi chilometri passando dai palazzoni della città alle distese campagne della pianura padana tutte imbiancate da una soffice coltre nevosa, a un certo punto ci addentriamo nella campagna in una stretta via dove due macchine faticano a passare….
Arriviamo e troviamo i box dei cani con il sig.Elios che è fuori con uno dei suoi cani, Nerone, e che gira tranquillo tra gli altri box senza crear scompiglio e battibecchi… alla faccia di ciò che si dice dell’american pit bull, iniziamo a parlare e per scaldarci beviamo un bicchierino (la temperatura è rigida) e iniziamo...
Una sua breve presentazione:
Nel conoscere Elios Coriani (ex allevatore con l'affiso Ru.Gi.Co. che è diventato Futur Kennel) l'impressione ke si ha è quella di un uomo semplice e dai sani principi, nei quali crede fermamente.
E' una persona alla quale non piace spendere troppe parole (ne tantomeno sprecarle in polemiche sterili), ma non è difficile da capire, anche perkè sono i suoi occhi a parlare per lui e a far trasparire, nello sguardo, tutto l'amore e la passione che ha per i suoi cani.
E' affascinante notare come queste scaturiscono da ogni gesto, anche piccolo e talvolta istintivo, che compie sempre in funzione dei suoi cani anteponendoli a qualsiasi altra cosa e lavorando instancabilmente per loro...
Quello che di lui stupisce è proprio il fatto che prima di essere un allevatore è per i suoi cani un "amico", un "educatore", e dopo un eventuale affido, diviene per loro un "nonno" sempre presente ed attento...


D: Elios, - Quando ha conosciuto queste razze pit bull e am’staff?
R: 6 anni fa’quando mi hanno regalato il mio primo American Pit Bull

D: Il suo primo cane posseduto?(tra le due razze)
R: Pako appunto avuto in regalo, figlio di Conan, era un girometta-ruffian

D:Ha mai posseduto altre razze?
R:Mai!

D:Quando ha deciso di diventare allevatore e procedere con una sua selezione?
R:Dopo circa due anni dopo aver conosciuto i cani e gli ambienti cinofili che ruotavano attorno a loro. Ma soprattutto dopo aver conosciuto i cani.

D:La situazione del pit bull oggi in Italia?
R:Un lungo discorso…. Ci vorrebbe una vita…. Direi un 50% in positivo e 50% in negativo,… anzi tutto si dovrebbe capire perchè si compera un cucciolo di questa razza, difficilmente si entra nella testa della gente e si riesce a capire ciò..

D:Le differenze tra American Pit Bull Terrier UKC, American Pit Bull Terrier ADBA e American Staffordshire?
R:Io preferisco UKC perché è un cane di carattere bello morfologicamente, equilibrato….

D:Come si evolve la situazione del pit bull oggi in italia?
R:Ci sono persone che non hanno capito ancora perché hanno questi cani in mano e soprattutto non hanno capito cosa questa razza a livello affettivo e caratteriale è in grado di dare… si creano situazioni anomale… più che proteggere il cane proteggono e sponsorizzano loro stessi a discapito della razza…. Tutte le accuse tra le varie associazioni, gli articoli fatti e solo un far male alla razza… senza andar bene a controllare cosa fanno i cani… Tutti hanno un fondo di verità ma accusandosi a vicenda gli uomini molte volte accusano i cani e loro non ne hanno colpa!

D:Come vorrebbe che si evolvesse?
R:Domanda difficile,… intanto i possessori dei cani, presunti allevatori, dovrebbero prendere coscienza della situazione reale della razza e fare in modo di far rivalutare il cane per quello che è e quello che è in grado di dare… il difetto di questa razza è proprio l’amare morboso per il padrone, a questo punto se il padrone è cosciente lo ama e vive con lui; se invece il padrone è un incosciente (per non dire altro) usa il cane per quello che da…. Tutto a che dire… immaginate...

D:Il suo pit bull ideale(caratteristiche)?
R:Come ho già detto più volte sopra per me deve essere: Cane equilibrato che deve essere gestibile in ogni situazione, un cane che può passare vicino a un altro cane, un cane deve ubbidire, poi normale se si mettono due maschi muso a muso sai il rischio è quello che si attacchino, ma è normale per l’american pit bull come per il fox terrier, pastore tedesco, rotweiller, doberman, tosa inu,chihuahua, pinscher, american staffordshire….si potrebbe continuare la lista all’infinito… sta poi nella coscienza del bravo padrone evitare situazioni di rischio ma con ogni cane… di carattere, con questo intendo un cane che si sa far valere e rispettare, ma senza sfociare nell’inutile aggressività.
E’ giunto il momento di sfatare il mito del cane inutilmente aggressivo… di media taglia, intendo dire che si vedono cani veramente piccoli e cani esageratamente grandi…. Insomma in parole molto semplici aderente allo standard di razza,senza eccessi ne in leggerezza ne in pesantezza….

D: Il suo pit bull ideale?
R:Mah, ci sono certamente diversi esemplari con sfaccettature leggermente differenti ma certamente menzionerei Morrel's Nitro e larum's Blastin Blitzen of Taz.(Blitz)

D:Il suo Am’staff Ideale?
R:Non mi interessano…. In quanto sono una derivazione dei pit bull, sai preferisco i pit bull sono ancora più rustici…

D:Il suo padrone ideale?
R:Una persona equilibrata che capisce le potenzialità del cane e che va a gestirla in modo adatto… a prova di questo quando cedo i cuccioli hanno ben oltre i 50gg in modo da dargli un buon imprinting, corretto, sai se una persona sbaglia l’imprinting si rovina il cane(caratterialmente) e non voglio che succeda ai miei cuccioli, altra cosa è che non spedisco cani ma voglio vedere in faccia i futuri proprietari per capirli e valutarli, infatti in casi che non mi piacciono, in quanto visito i miei cuccioli anche dopo la cessione, li riprendo per una cattiva gestione del cane da parte del proprietario, ma più che una cattiva gestione che mi da di termine freddo perché non lo ama.
Perché il mio primo pensiero è al cane e alle sue condizioni di vita. (ndr. Abbiamo visto di persona un fantastico american pit bull nero di linea girometta, che ricordava tanto zeus phill in versione “ristretta” ripreso dai proprietari perche non tenuto in modo adeguato. Poi tre cuccioli che dovranno essere ceduti in Sicilia ma già i futuri padroni hanno visitato l’allevamento parlando con il sig. Elios e poi lui stesso intraprenderà il viaggio verso la nuova casa con i suoi cani per vedere a sua volta dove andranno a stare e per visitare altri cuccioli giù)

D: Un consiglio a un giovane che si avvicina alla razza?
R:Deve informarsi e ascoltare accuratamente i consigli di chi già possiede il cane e dell’allevatore stesso.

D:Un consiglio a un giovane che abbia intenzione di selezionare la razza?
R:Questa domanda è tosta. Anzi tutto sentire diversi possessori di cani, leggere, documentarsi…. In primis come infarinatura di base. Poi essere mossi da tanta passione, in quanto l’allevamento di questa razza non porta guadagno ma da soddisfazioni. Vedere un bel cucciolo dopo 3 o 4 anni è una grande soddisfazione...

D:Cosa pensa della tutela del pit bull in italia? Fa abbastanza?
R:Badano troppo a farsi la guerra….

D:Cosa pensa di queste razze come razze da utilizzo in impieghi di pubblica utilita(guardia, protezione civile pet therapy)?
R:Cani duttilissimi, esistono molto esempi dalla protezione civile a pet terapy… Blizt stesso è un campione in america…. Ma ne esistono molti anche a Parma, e in tutta Italia che lavorano in diversi campi.

Ormai è tardi e dobbiamo rientrare… durante la nostra piacevole chiacchierata siamo stati interrotti un paio di volte dalla chiamata di un padrone di uno dei suoi cuccioli, che era preoccupato per la salute del cane che aveva vomitato, e così il sig. Elios ci ha salutati dicendo “ via scappo anche io faccio un salto a Milano a vedere il cane, è più forte di me”.
Direi la perfetta immagine di un uomo che ama tutti i suoi cani…

Gianluca Feduzi e Carmelo Cucchiara